Si torna in pista

xm_ottobre14webVenite a trovarci, che è un anno che non andiamo in giro come si deve.

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Che cosa stiamo facendo

Riascoltiamo i pezzi: sono una ventina, alcuni finiti altri da completare (sessioni in arrivo a metà dicembre). Ci riposiamo dopo duemilatrecento chilometri di viaggio (grazie Alberto e Gigi Vazca, grazie Gaspare Lemming, grazie Zagor Camillas per i concerti), organizziamo la tournée di presentazione del PROSSIMO DISCO, che se tutto fila come deve uscirà in febbraio, aspettiamo di confermare un paio di concerti natalizi.

Cosa stiamo per fare

1) Benzina, tanta
2) Le valigie
3) Andare a prendere il nostro amico Davide in aeroporto oppure aspettare che arrivi alla stazione di Lodi
4) Partire per il Salento
5) Installarci a casa del fido Gagisto e registrare quanto possibile (basi, voci, qualche sovraincisione) del nostro PROSSIMO DISCO
6) Suonare a Lecce, poi a Taranto, e registrare entrambi i concerti
7) Suonare a Pesaro
8) Tornare a casa e capire quando finiremo il PROSSIMO DISCO e come.

Non è poco.

In effetti dei ringraziamenti ci starebbero bene

Perciò, dopo questa settimana di concerti che ci ha visti letteralmente tornare alla vita (musicale) dopo un anno un po’ così, grazie alla cricca dello United Club, in special modo Macno e Mario – che è stato come un padre nei momenti più difficili della nottata; e poi Zagor Camillas e la sua pesaresità giunta fino a Senigallia, dalla Cira al Macondo; un salutone alla banda del Marinaiogaio che abbiamo rivisto dopo un bel po’; Claudia e il Sinister Noise, soprattutto per la doppia pastasciutta e il quintuplo letto; i meravigliosi itrani, con la promessa che presto torneremo, e registreremo nella pietra; e infine lo Scalo San Donato, Le Arti Malandrine, i bolognesi e non che si sono fatti beffe della neve e sono venuti a sentirci malgrado il tempaccio, alla conclusione del giro (qui e qui qualche istantanea bruttarella di cos’è stato).

Un ringraziamento super-super-speciale va al nostro, nostrissimo Marco Bosu che ancora una volta ci ha scarrozzati e accuditi (e ha pure aggiustato un furgone con quattro stuzzicadenti: davvero!).

Ci vediamo tra un dieci giorni a Bologna.

Siamo in gita

I dischi non sono ancora stati assemblati (= infilare Cd nella busta) ma possiamo dichiarare ufficialmente uscito VENTI ANNI DI GITA SCOLASTICA, che come dicevamo qualche giorno fa, non è il nostro nuovo disco. Domani partiamo a promuoverlo un po’ qua e un po’ là: si parte da Torino, United Club, in compagnia dei Cibo. Poi Pesaro, Dalla Cira, a seguire seratona con Dj Mirkopratik. Giovedì sarà la volta del Macondo di Senigallia, con Dj Minaccia ad aprire le danze. Venerdì Roma, con le Godog. Sabato Itri, e non siamo sicuri al 100% che sarà, come l’ultima volta al Museo del Brigantaggio – state sintonizzati e vi sapremo dire. Chiusura in bellezza domenica sera a Bologna, Scalo San Donato. Il nuovo quasi-disco di cui sopra sarà in vendita solo ed esclusivamente ai concerti (nei quali sfoggeremo nuove canzoni e nuovi strumenti), uomo avvisato.

E mercoledì date un’occhiata a Italian Embassy, esclusivista unico del singolo tratto dal demo.

Sazi

…di amici, facce vecchie e nuove, e di concerti. Sono stati tre giorni lunghissimi, forse anche perché abbiamo dormito poco e i trasferimenti da una tappa all’altra non erano così lunghi da farci perdere davvero tempo in macchina. È andato tutto benissimo, a Senigallia il solito ‘delirio da primo concerto del giro’, complici Dooxie e Detroit Mafia che han messo i dischi prima e dopo dandoci una scusa per bere (prima) e ballare (dopo). Grazie a Mattia che come al solito è stato un fonico-e-organizzatore efficientissimo, grazie agli esagitati delle prime file, è sempre come stare a casa, lo sapete, eccetera.

Il secondo dei Tafuzzy Days è stato ugualmente piacevole ma funestato dall’apparizione dell’esagitato Confinante in Canottiera Arancione, il quale ci ha detto che QUESTA NON È MUSICA È BACCANO e VOI MI AVETE ROTTO I COGLIONI CON LA VOSTRA MUSICA DI MERDA e QUALIFICATEVI COME MUSICISTI e AH, QUESTO È SAMBA? E TU SEI MAI STATO IN BRASILE? e altre perle che al momento non ricordo, ma a parte farci ridere ha imposto orari serrati alla scaletta, abbiamo suonato mezz’ora ma è stata una mezz’ora intensa come poche. Grazie comunque a tutti i tafuzzyani, specialmente a Davide e a Bart che ha ospitato parte della nostra ciurma (e sopportato le urla belluine che il canottierato di cui sopra sparava a un centimetro dal suo naso: un santo).

Poi è stata Pesaro, la spiaggia, la batteria montata sul pattino, un’ora e mezza di concerto rilassatissimo in cui siamo riusciti senza patemi a suonare tanti pezzi nuovi, tanti pezzi vecchi, un paio di canzoni con i fratelli Camillas (a proposito: Lisa Camillas è bellissima), più altre cazzate estemporanee fra Grignani e Santana. Meglio di così non si poteva chiudere, e per questo dobbiamo ringraziare tutta la banda dei Bagni E15a- anche e soprattutto per averci riforniti della ventina abbondante di bicchieri di birra che abbiamo bevuto durante la performance.

Presto tante foto.

E per quest’estate è tutto, sullo schifo di Myspace linkato qui a destra trovate in ascolto il demo di “Voglio Gatto Panceri” che compare sulla compilation Tafuzzy Days 2008, il resto del proverbiale “Materiale Nuovo” langue su un hard disk in attesa di essere completato, ma mi sa che prima dell’autunno inoltrato non ci metteremo mano. Anche con i concerti, pausa.

Perciò a presto.

Diario d’agosto

Non siamo esattamente tornati dalle ferie, ma ci siamo, e abbiamo terminato la pianificazione dei concerti d’agosto: il 21 suoniamo a Lerici (SP), poi si parte per un minitour sulla Costa Adriatica (che come saprete tutti, inizia a San Colombano e finisce ad Ancona) a trovare amici e fratelli. Presto altre news.