Cinque piccoli indiani

Tra cinque giorni parte il giro promozionale di maggio, sei concerti quasi tutti al centro-sud, più una puntata dalle nostre parti per chiudere in bellezza (le date precise qui). E dopo mesi e mesi passati a far bollire l’idea in pentola, abbiamo deciso di provarci e allargare la formazione (solo per queste date, badate) a cinque elementi. Ci era già capitato di suonare con El Guiro alle percussioni, o addirittura con due batteristi (nel 2008, a Ospedaletto Lodigiano), ma un tastierista-polistrumentista che arricchisse gli arrangiamenti dal vivo non l’abbiamo mai avuto. E la notiziona è che detto tastierista è Fabio “Gagisto” Magistrali, che dopo averci fatto da fonico (e “produttore”, se di “produzione” vogliamo parlare) per cinque dischi, ha deciso di mettersi in gioco come performer.

Poi in teoria dovremmo anche avere le nuove magliette, ma siamo un po’ tirati con i tempi, quindi abbiate pazienza: quando sarà il momento pubblicheremo foto e tutto.

Corriamo a fare le prove.

13-18

Ovvero, i due concerti di giugno 2010, annunciati in extremis secondo la nostra ormai consueta tattica di guerrilla marketing. Domenica 13 suoniamo all’inaugurazione del nuovo Art Cafè di Ospedaletto (LO), il locale del nostro amico Guiro (quinto X-Mary occasionale e sessionman d’eccezione di “X-Mary al Circo”: le travolgenti percussioni sudamericane sono tutte sue). Luogo preciso e orario prossimamente.

Il 18 invece rimediamo alla defezione dell’ultimo minuto che l’anno scorso ci tenne lontani dalla magnifica No Fest! di Torino: qui tutte le indicazioni del caso, vale la pena di esserci.

Ovviamente suoneremo qualche pezzo nuovo, qualche pezzo vecchio, qualche pezzo preso in prestito e qualche pezzo blu.

Sì sì ci siamo

A sprazzi, presi fra mille cose (feste a baste di Champagne, figli da accudire, comunità di recupero, matrimoni gay, tutte le cose che fanno le rockstar per fornire materiale alle riviste di pettegolezzi), ci siamo: e domenica suoniamo, a Ospedaletto Lodigiano, alle sei del pomeriggio (segnatevi bene l’orario). Sì ma dove di preciso? Ve lo diciamo poi.

Esperimento riuscito

Nonostante l’alto tasso di azzardo (canzoni mai suonate prima, arrangiamenti improvvisati al momento), è filato tutto liscio, ieri sera. Non avremmo mai pensato di riuscire a tenere un’ora e venti di concerto con una formazione e una scaletta assolutamente inedite, invece ci siamo divertiti – anche grazie al Meraviglioso Pubblico di Ospedaletto.

Chi avesse foto o filmati dell’evento è caldamente pregato di inviarceli, vorremmo conservare il ricordo di un evento irripetibile.

Quanto al resto: Gravi Motivi Personali (cioè, questioni di lavoro) ci hanno costretti ad annullare il concerto di giovedì 24 al Rocherellando di Toscolano Maderno; per il rotto della cuffia siamo riusciti almeno a non far saltare l’apparizione al Muzak di Casalpusterlengo, sabato 26. Ci si vede là (anche venerdì 25, magari, non suoniamo noi ma la scaletta merita – vedi pagina “concerti” per info, ché al momento non ho voglia di mettere link).

PS (aggiornamento delle 17.00): il nostro piccolo Gateaux si è laureato in lingue, 110/110. Ora siamo tutti dottori.

Alcune novità

Prima di tutto, è uscita un’intervista incrociata agli X-Marillas su Rocklab. Noi facciamo la figura di quelli seri, ed è tutto dire.

Poi, nel fine settimana c’è un bel festival a Lodi, il Creature. Inizia domani sera, finisce domenica, merita una visita perché a Lodi finalmente c’è qualcosa di produttivo e movimentato (vedi anche l’ultimo Wellington festival), e noi che bazzichiamo la provincia da più di un decennio non possiamo che esserne contenti.

Peccato che domenica, a fare concorrenza al Creature, ci siamo proprio noi, che suoniamo a Ospedaletto Lodigiano, festa della birra cum motoraduno. Per l’occasione abbiamo approntato uno spettacolo da big band, che ci vedrà all’opera con una formazione di ben SEI elementi: al quartetto-standard attuale (Chris, JLF, Gateaux, Atros) si uniranno El Guiro e El Corbe (percussioni e seconda batteria). Visto come sono andate le prove ieri sera, direi che potrebbe esserci parecchio da ridere.

Vedete voi che fare, domenica…