Che razza di concerto, ieri sera. Le abitudini della gente sono sempre più assurde: alle undici e mezza, quando abbiamo iniziato a suonare, non c’era quasi nessuno, e quei pochi che si sono messi ad ascoltarci sembravano alquanto distratti – pochi applausi, poco entusiasmo. Di conseguenza, abbiamo sciorinato una serie di versioni assurde (troppo veloci, troppo lente, irriconoscibili) dei pezzi nuovi. Poi, la magica frase di Cristiano: "Ancora un paio di pezzi e poi andiamo a casa", e la gente ha iniziato ad affollare la stanza, tanto che abbiamo finito per suonare quasi due ore, mettendo in fila anche un sacco di canzoni vecchie che non suonavamo da una vita. Per quel che mi riguarda, ero talmente rincoglionito dal super-raffreddore che non mi sono reso tanto conto di cosa sia successo.

Si replica mercoledì a Bologna, ricordate!

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2 pensieri riguardo “

  1. Pare che Steve “Angus Young” YdYlY abbia problemi con l’E.t.a. nei Paesi Baschi:alla base una lotta per il controllo del provolone e del cotechino nella Spagna del nord.

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